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Come si comporterà il gas con la situazione mediorientale?

L'andamento del prezzo del gas in funzione delle tensioni mediorientali. Come si stanno comportando Henry Hub e TTF europeo? Guarda come potresti investire!

Di Alessandro Nava · Pubblicato 14 aprile 2026 · Aggiornato 14 aprile 2026

Ieri abbiamo parlato della condizione del prezzo del petrolio (Brent), anche perchè è l'elemento di cui si parla maggiormente ovunque.

Ma quando si parla di idrocarburi è impensabile non valutare anche il gas naturale. Soprattutto per un continente come il nostro dove la dipendenza dal metano è molto forte. Poi in Europa si potrebbero fare molte differenziazioni a seconda delle esigenze di ogni nazione. L'Italia utilizza molto gas naturale, sia per la generazione termica che per la generazione elettrica (circa il 40/45% dell'energia elettrica è prodotta tramite centrali a gas).

Questa dipendenza impone dei pensieri approfonditi sulla questione mediorientale. Il Qatar è uno dei maggiori esportatori di gas verso l'Italia, tanto per fare un esempio.

Quali indicatori guardare? Come si stanno comportando?

Il prezzo del gas nel mondo è identificato da diversi indici. Abbiamo fatto un articolo dedicato in cui li elenchiamo.

In questo articolo parleremo solo dell'Henry Hub (indicatore del prezzo del GNL mondiale con sede negli USA) e del TTF (indice del prezzo del gas in Europa, con sede nei Paesi Bassi).

Henry Hub

L'Henry Hub sta avendo un comportamento, a mio parere, abbastanza ambiguo. Infatti non sta assolutamente prezzando le tensioni in Medioriente e continua una sua fase di riduzione dei costi. Essendo un indicatore anche del prezzo negli USA stessi, essendo grandi produttori, in questo momento, riescono a gestirne le tensioni.

Mi aspetto comunque una crescita di questo prezzo, su valori parecchio maggiori rispetto agli attuali. Un mantenimento delle tensioni nell'area Middle-East andrà sicuramente ad alzare le pressioni sul mercato, considerando che l'Europa è arrivata con stoccaggi molto bassi alla fine di questa stagione invernale. Se non è adesso, quando inizierà la forte richiesta per i riempimenti (in estate), potrebbero esserci notevoli sorprese.

Andamento del prezzo all'Henry Hub, picco di prezzo legato all'inverno molto rigido ma nessuna pressione per la situazione in medioriente.

TTF

Per quanto riguarda il TTF invece, è possibile notare a livello grafico un comportamento molto diverso negli ultimi mesi. Il rischio di un'interruzione delle forniture di GNL ha portato il prezzo oltre i 60 €/MWh con un riassestamento momentaneo intorno ai 45€/MWh. Riduzione favorite dalle voci di una tregua che, come detto nell'articolo precedente sul petrolio, non so quanto possa durare.

Nel prossimo futuro potremo tranquillamente vedere il TTF su valori molto maggiori, si spendono parole con valori oltre i 200 €/MWh. Valori come il precedente immagino siano ingestibili per tutte le economie importatrici, quindi li vedo difficili e distanti dalla realtà. Penso che però valori oltre i 100 €/MWh non sono così distanti.

L'andamento del prezzo al TTF nell'ultimo anno, con il minimo prima di Natale e il picco con l'inizio del conflitto USA-Iran a marzo.

Conclusioni

Quando parliamo di previsioni lo continuiamo a fare ma in un terreno inesplorato. L'unica esperienza recente su una situazione simile è quella delle tensioni con il conflitto Russo-Ucraino. I mercati però non erano pronti e le forniture, anche se costose, erano garantite.

Ora siamo a ridosso di una situazione molto differente: rischio di non avere materia prima, rischio di una forte riduzione della capacità produttiva per alcuni anni, allargamento del conflitto etc... .

Quindi le stime al rialzo potrebbero essere pure caute nel caso in cui la situazione potesse sfuggire di mano che, a mio parere, è ciò che sta avvenendo.

*** DISCLAIMER: anche quì quello che vi dico l'ho caricato sulle mie spalle. Se ci perdete almeno ci teniamo compagnia! ***

Contenuto informativo generale, non consulenza finanziaria personalizzata. I dati di mercato possono essere ritardati o incompleti: verifica le informazioni importanti presso le fonti originali.

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