Come si comporterà il gas con la situazione mediorientale?
L'andamento del prezzo del gas in funzione delle tensioni mediorientali. Come si stanno comportando Henry Hub e TTF europeo? Guarda come potresti investire!
Nei nostri articoli abbiamo analizzato come il prezzo del gas sia strettamente legato agli equilibri mondiali. Ma quanto incide l'indice Henry Hub sul prezzo in Italia?Per capire chi causa incrementi o riduzioni dei prezzi sul prezzo nazionale, è necessario fare approfondimenti. Ecco l'andamento del prezzo del gas secondo uno de

Nei nostri articoli abbiamo analizzato come il prezzo del gas sia strettamente legato agli equilibri mondiali. Ma quanto incide l'indice Henry Hub sul prezzo in Italia?
Per capire chi causa incrementi o riduzioni dei prezzi sul prezzo nazionale, è necessario fare approfondimenti.
Ecco l'andamento del prezzo del gas secondo uno degli indici americani più rilevanti, l'Henry Hub. Il picco maggiore si è verificato tra metà 2021 e fine 2022.

L'analisi della correlazione tra l'andamento del prezzo PSV (Punto di Scambio Virtuale) e dell'Henry Hub è interessante per capire le dinamiche del mercato energetico globale e locale. ll grafico che si ottiene è il seguente:

Come leggere questi valori? Ecco una rapida descrizione ed interpretazione
I fattori che possono aver determinato questa stabilizzazione dei prezzi al rialzo potrebbero essere:
In conclusione, l'analisi del rapporto tra i prezzi dell'Henry Hub e del PSV dal 2011 al 2024 mostra un'evoluzione significativa del mercato energetico globale. Fino al 2020, il rapporto tra i due indici si è mantenuto stabile, indicando un equilibrio tra domanda e offerta nel settore del gas naturale. A partire dal 2020, eventi come il Covid e le tensioni geopolitiche hanno aumentato la volatilità dei prezzi, con picchi superiori a 2,5 nel rapporto tra i due indici. Dal 2023, si è osservata una stabilizzazione del rapporto, ma su livelli più alti, suggerendo un cambiamento strutturale nel mercato del gas naturale. Questo cambiamento è stato probabilmente influenzato dalla crescita delle esportazioni di GNL dagli Stati Uniti e dal maggiore ricorso dell'Europa a forniture alternative di gas. La trasformazione del mercato energetico ha importanti implicazioni per i prezzi del gas naturale, le politiche di approvvigionamento e la stabilità dei mercati regionali.
Contenuto informativo generale, non consulenza finanziaria personalizzata. I dati di mercato possono essere ritardati o incompleti: verifica le informazioni importanti presso le fonti originali.
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L'andamento del prezzo del gas in funzione delle tensioni mediorientali. Come si stanno comportando Henry Hub e TTF europeo? Guarda come potresti investire!

Il TTF è salito da 27 a 37 €/MWh in pochi giorni (8-16/01/2026). A differenza del Brent (calato dopo le tensioni Iran), il gas resta alto per motivi strutturali: freddo intenso in Europa, scorte in rapido calo, offerta fragile di GNL, tensioni in Medio Oriente e attacchi alle infrastrutture in Ucraina. Il mercato europeo del gas è ora più sensibile alla domanda fisica che alla geopolitica pura.

Il prezzo del gas è in forte calo, offrendo opportunità di acquisto a medio-lungo termine. La debolezza è causata da un inverno mite e negoziati per la pace in Ucraina. Le scadenze forward lontane (es. 2027) sono le più convenienti grazie alle attese di maggiore offerta globale di GNL. Tuttavia, il mercato spot resta volatile per fattori stagionali e geopolitici. La prudenza rimane d'obbligo.

l TTF europeo è basso per il caldo anomalo e stoccaggi pieni, ma è una situazione temporanea. L'Henry Hub americano ha un tetto a ~6-7$/MMBtu, oltre il quale l'esportazione di GNL diventa antieconomica. La convergenza avverrà quando il vero inverno colpirà l'Europa: il TTF dovrà salire per attrarre GNL sul mercato globale, coprendo i costi statunitensi. Sarà un rialzo guidato dall'Europa.

La forbice tra Henry Hub (USA) e TTF (Europa) a dicembre 2025 si spiega così: in Europa, stoccaggi pieni (oltre il 95%) e un autunno mite deprimono la domanda, abbassando i prezzi. Negli USA, la prima ondata di freddo intenso fa esplodere la domanda per riscaldamento, mentre le forti esportazioni di GNL e il rischio di freeze-offs in Texas (che riducono l’offerta) spingono i prezzi alle stelle. Due mercati divisi da condizioni climatiche opposte.