Come si comporterà il gas con la situazione mediorientale?
L'andamento del prezzo del gas in funzione delle tensioni mediorientali. Come si stanno comportando Henry Hub e TTF europeo? Guarda come potresti investire!
l TTF europeo è basso per il caldo anomalo e stoccaggi pieni, ma è una situazione temporanea. L'Henry Hub americano ha un tetto a ~6-7$/MMBtu, oltre il quale l'esportazione di GNL diventa antieconomica. La convergenza avverrà quando il vero inverno colpirà l'Europa: il TTF dovrà salire per attrarre GNL sul mercato globale, coprendo i costi statunitensi. Sarà un rialzo guidato dall'Europa.

Osservando i listini del gas naturale, si vive un paradosso. A dicembre 2025, il prezzo TTF, il benchmark europeo, è in forte ribasso. Contemporaneamente, il prezzo Henry Hub, il riferimento statunitense, è sotto pressione rialzista. Questa divergenza estrema ha una spiegazione precisa, ma nasconde una verità cruciale: i due prezzi sono destinati a convergere. E lo faranno principalmente con un'impennata del TTF.
Attualmente, il mercato europeo del gas vive in una bolla temporanea di abbondanza. Due fattori chiave spiegano questa situazione:
Tuttavia, questa è una condizione destinata a cambiare. Gli stoccaggi non sono una fonte infinita, ma una riserva che si può consumare in fretta.
Dall'altra parte dell'Atlantico, l'Henry Hub è in rialzo a causa della prima ondata di freddo intenso e della forte domanda da esportazione di GNL. Tuttavia, la sua corsa ha un limite fisico ed economico.
Il prezzo Henry Hub non può salire indefinitamente a causa del meccanismo del GNL. Se il prezzo interno USA supera una certa soglia (tipicamente tra i 6 e i 7 $/MMBtu), diventa antieconomico esportare gas liquefatto. Le compagnie inizierebbero a dirottare i carichi sul mercato domestico, aumentando l'offerta interna e calmierando i prezzi. In breve, Henry Hub è "limitato" dalla logica globale dell'esportazione.

Andamento del prezzo all'Henry Hub americano negli ultimi due anni. Fonte
È qui che si delinea lo scenario futuro. La convergenza non arriverà da un crollo di Henry Hub, ma da un recupero vigoroso del TTF. Ecco le fasi attese:
A questo punto, il mercato europeo dovrà competere sul mercato globale per accaparrarsi i carichi di GNL. Il prezzo TTF dovrà quindi salire per coprire:
Il divario attuale tra TTF e Henry Hub rappresenta un'anomalia temporanea, dettata dal clima. La vera forza di riequilibrio sarà il ritorno della domanda invernale in Europa.
La convergenza sarà quindi asimmetrica: ci si aspetta un rialzo più marcato del TTF, mentre Henry Hub potrebbe già aver esaurito gran parte del suo potenziale di crescita.
Per gli investitori, la bassa volatilità attuale del TTF potrebbe offrire opportunità di posizionamento in vista della probabile crescita del mercato europeo nei prossimi mesi. La chiave sarà monitorare da vicino le previsioni meteorologiche a lungo termine per l'Europa e, quindi, i tassi di prelievo dagli stoccaggi.
Contenuto informativo generale, non consulenza finanziaria personalizzata. I dati di mercato possono essere ritardati o incompleti: verifica le informazioni importanti presso le fonti originali.
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Il TTF è salito da 27 a 37 €/MWh in pochi giorni (8-16/01/2026). A differenza del Brent (calato dopo le tensioni Iran), il gas resta alto per motivi strutturali: freddo intenso in Europa, scorte in rapido calo, offerta fragile di GNL, tensioni in Medio Oriente e attacchi alle infrastrutture in Ucraina. Il mercato europeo del gas è ora più sensibile alla domanda fisica che alla geopolitica pura.

Il prezzo del gas è in forte calo, offrendo opportunità di acquisto a medio-lungo termine. La debolezza è causata da un inverno mite e negoziati per la pace in Ucraina. Le scadenze forward lontane (es. 2027) sono le più convenienti grazie alle attese di maggiore offerta globale di GNL. Tuttavia, il mercato spot resta volatile per fattori stagionali e geopolitici. La prudenza rimane d'obbligo.

La forbice tra Henry Hub (USA) e TTF (Europa) a dicembre 2025 si spiega così: in Europa, stoccaggi pieni (oltre il 95%) e un autunno mite deprimono la domanda, abbassando i prezzi. Negli USA, la prima ondata di freddo intenso fa esplodere la domanda per riscaldamento, mentre le forti esportazioni di GNL e il rischio di freeze-offs in Texas (che riducono l’offerta) spingono i prezzi alle stelle. Due mercati divisi da condizioni climatiche opposte.

Il prezzo del gas naturale ha vissuto un'autunnale volatilità estrema. Tra agosto e ottobre 2025, si sono susseguiti crolli e picchi. I ribassi, guidati da autunno mite e stoccaggi record, si sono scontrati con risalite violente causate da ondate di freddo inattese e persino da uno short squeeze. Scopri l'analisi dei tre movimenti chiave e i fattori da monitorare per anticipare il futuro del mercato.