Come si comporterà il gas con la situazione mediorientale?
L'andamento del prezzo del gas in funzione delle tensioni mediorientali. Come si stanno comportando Henry Hub e TTF europeo? Guarda come potresti investire!
La forbice tra Henry Hub (USA) e TTF (Europa) a dicembre 2025 si spiega così: in Europa, stoccaggi pieni (oltre il 95%) e un autunno mite deprimono la domanda, abbassando i prezzi. Negli USA, la prima ondata di freddo intenso fa esplodere la domanda per riscaldamento, mentre le forti esportazioni di GNL e il rischio di freeze-offs in Texas (che riducono l’offerta) spingono i prezzi alle stelle. Due mercati divisi da condizioni climatiche opposte.

A dicembre 2025, il mercato globale del gas mostra uno scenario spaccato in due. Nel "vecchio continente" i prezzi crollano (al TTF il JAN26 è sceso sotto i 27 €/MWh per la prima volta da parecchi anni), mentre in USA salgono (è arrivato sopra i 5,3 $/MMBtu). Solitamente il rapporto è di quattro volte superiore al TTF, ora siamo poco sotto al doppio (occhio alle unità di misura, il confronto non è diretto tra 27 e 5,3).
Proviamo a indagare le ragioni che hanno spinto questi prezzi!
Il prezzo del gas nel mercato olandese TTF (punto di riferimento per il prezzo del gas in Europa) è in netto calo. L'Europa si trova in una posizione di forza, almeno per ora. Ecco i due pilastri di questa situazione:

Grafico con l'andamento del prezzo del gas per JAN26 negli ultimi due anni. Appare facile notare il profondo calo di questo periodo alla fine del grafico. Fonte
Oltreoceano, la situazione è diametralmente opposta. Il prezzo di riferimento Henry Hub sta vivendo una forte impennata. Dopo tanti alti e bassi (vedi articolo precedente). La tensione sul mercato interno USA è palpabile. Capiamo quali sono le cause di questa situazione:
La forbice Henry Hub-TTF di dicembre 2025 è il ritratto perfetto di due condizioni meteorologiche opposte e di due diverse situazioni di stoccaggio. L'Europa, con un autunno caldo e depositi colmi, vive un momento di tregua. Gli Stati Uniti, colti dal primo gelo serio con un mercato già stretto dalle esportazioni, vedono salire la febbre dei prezzi.
Questa divergenza ricorda che, nonostante il GNL colleghi i mercati, i fattori locali (meteo e logistica) rimangono dominanti nel breve termine. Per gli investitori, significa che la stagione invernale porterà ancora volatilità. La domanda ora è: quando arriverà il vero freddo in Europa? La risposta potrebbe riavvicinare i due prezzi, probabilmente spingendo il TTF verso l'alto.
Contenuto informativo generale, non consulenza finanziaria personalizzata. I dati di mercato possono essere ritardati o incompleti: verifica le informazioni importanti presso le fonti originali.
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Il TTF è salito da 27 a 37 €/MWh in pochi giorni (8-16/01/2026). A differenza del Brent (calato dopo le tensioni Iran), il gas resta alto per motivi strutturali: freddo intenso in Europa, scorte in rapido calo, offerta fragile di GNL, tensioni in Medio Oriente e attacchi alle infrastrutture in Ucraina. Il mercato europeo del gas è ora più sensibile alla domanda fisica che alla geopolitica pura.

Il prezzo del gas è in forte calo, offrendo opportunità di acquisto a medio-lungo termine. La debolezza è causata da un inverno mite e negoziati per la pace in Ucraina. Le scadenze forward lontane (es. 2027) sono le più convenienti grazie alle attese di maggiore offerta globale di GNL. Tuttavia, il mercato spot resta volatile per fattori stagionali e geopolitici. La prudenza rimane d'obbligo.

l TTF europeo è basso per il caldo anomalo e stoccaggi pieni, ma è una situazione temporanea. L'Henry Hub americano ha un tetto a ~6-7$/MMBtu, oltre il quale l'esportazione di GNL diventa antieconomica. La convergenza avverrà quando il vero inverno colpirà l'Europa: il TTF dovrà salire per attrarre GNL sul mercato globale, coprendo i costi statunitensi. Sarà un rialzo guidato dall'Europa.

Il prezzo del gas naturale ha vissuto un'autunnale volatilità estrema. Tra agosto e ottobre 2025, si sono susseguiti crolli e picchi. I ribassi, guidati da autunno mite e stoccaggi record, si sono scontrati con risalite violente causate da ondate di freddo inattese e persino da uno short squeeze. Scopri l'analisi dei tre movimenti chiave e i fattori da monitorare per anticipare il futuro del mercato.