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La crescita dei ricavi di Lottomatica nei primi nove mesi del 2026 è reale, ma il dato che merita più attenzione non è quello più alto: il gruppo ha registrato un Adjusted EBITDA di 665,5 milioni di euro, in aumento dell'8% rispetto al periodo gennaio-settembre 2025. Il +19% e i 715,1 milioni evidenziati nei risultati si riferiscono invece all'Adjusted EBITDA a payout normalizzato, cioè a uno scenario ricalcolato per neutralizzare una parte della variabilità delle vincite nelle scommesse sportive. Sono misure differenti e non vanno presentate come equivalenti.
I dati sono contenuti nel comunicato ufficiale di Lottomatica del 3 novembre 2026, relativo ai nove mesi chiusi il 30 settembre e approvato dal consiglio di amministrazione il 2 novembre. La società ha anche confermato di attendersi l'Adjusted EBITDA normalizzato per l'intero 2026 nella parte alta dell'intervallo di guidance. Si tratta di una previsione del management, non di un risultato già conseguito.
I numeri del bilancio: ricavi, margini e utili
| Indicatore | Gennaio-settembre 2026 | Confronto |
|---|
| Ricavi gestionali per segmenti | 1.717,8 milioni € | +5% annuo |
| Ricavi Online | 780,8 milioni € | +13% annuo |
| Adjusted EBITDA riportato | 665,5 milioni € | +8% annuo |
| Adjusted EBITDA a payout normalizzato | 715,1 milioni € | +19% annuo su base comparabile normalizzata |
| Utile netto adjusted | 262,6 milioni € | 257,4 milioni € nei nove mesi 2025 |
| Utile netto contabile | 155,3 milioni € | 98,3 milioni € nei nove mesi 2025 |
Il margine Adjusted EBITDA sui ricavi gestionali è salito al 38,7% dal 37,6%. Per leggere correttamente i ricavi occorre tenere presente che il totale per segmenti riportato dalla società, 1.717,8 milioni, differisce dai 1.686,6 milioni di ricavi nel conto economico consolidato: il comunicato specifica alcune diverse inclusioni delle società nei dati gestionali per segmento. L'utile netto adjusted di 262,6 milioni non coincide con l'utile netto contabile di 155,3 milioni, perché il primo esclude specifiche componenti e rettifiche.
Perché il payout cambia la lettura del trimestre
La raccolta complessiva di giocate e scommesse è arrivata a 35,2 miliardi di euro (+8%). Non sono ricavi della società: da questa raccolta vengono pagate le vincite e si formano successivamente i ricavi lordi di gioco e quelli contabili secondo le regole applicabili. Nel terzo trimestre il gruppo ha riportato un Adjusted EBITDA di 200 milioni, in aumento del 3%; ricalcolandolo a payout normalizzato il valore sale a 234 milioni, pari al +17% su base annua normalizzata. La normalizzazione usa un payout ipotetico dell'80,5% nelle scommesse retail e dell'85,5% nell'online, indicato dalla società.
Il confronto rivela il principale punto da monitorare: una raccolta in crescita non si traduce automaticamente nello stesso aumento di margini e profitti. Il segmento Sports Franchise ha infatti registrato ricavi in calo dell'1% nei nove mesi, nonostante una raccolta cresciuta dell'11%, con un payout meno favorevole rispetto al 2025. L'online, invece, ha aumentato i ricavi del 13% a 780,8 milioni, e nel terzo trimestre la quota di mercato sul GGR online è stata del 31,7%, +0,9 punti percentuali rispetto a un anno prima.
Debito, cassa e remunerazione degli azionisti
Al 30 settembre 2026 il debito finanziario netto risultava pari a 2.164,1 milioni di euro, dai 2.105,2 milioni di fine 2025. Il rapporto di leva indicato dall'azienda è 2,4 volte l'Adjusted EBITDA degli ultimi dodici mesi calcolato su base run rate e pro forma: non è un rapporto costruito direttamente dividendo il debito per il solo EBITDA gennaio-settembre. Il flusso di cassa operativo gestionale, definito nel comunicato come Adjusted EBITDA meno investimenti ricorrenti e concessioni, è di 544,9 milioni contro 504,0 milioni del 2025; il flusso di cassa da attività operative del rendiconto consolidato è invece 513,2 milioni. Anche queste due misure hanno definizioni diverse.
Nei nove mesi Lottomatica ha inoltre contabilizzato 368,2 milioni di euro di riacquisti di azioni proprie e 105,1 milioni di dividendi pagati nel rendiconto finanziario. Sono uscite già effettuate, non una garanzia di distribuzioni future. Alla valutazione del titolo conta anche come saranno finanziati gli impegni futuri, comprese le operazioni straordinarie annunciate: un'acquisizione proposta non equivale a un'operazione completata.
Cosa cambia per chi investe in azioni italiane
Interpretazione, distinta dai fatti societari: l'espansione dell'online sostiene la crescita strutturale, ma il divario fra margine riportato e normalizzato mostra quanto il risultato di breve periodo possa essere sensibile alle vincite dei clienti. La conferma della guidance normalizzata è un segnale di fiducia del management; prima di valutare il titolo conviene confrontarla con i prossimi risultati effettivi, con la dinamica del debito e con il prezzo pagato per azione. Nel confronto con altre azioni quotate è utile usare metriche omogenee, senza confondere EBITDA adjusted, risultato normalizzato e utile contabile.
Il comunicato del 3 novembre non permette, da solo, di concludere che l'azione sia sottovalutata o che la guidance verrà raggiunta. La società opera inoltre in un settore esposto a regolazione, fiscalità e possibili mutamenti nelle abitudini di gioco. Per un risparmiatore italiano la notizia è quindi soprattutto un invito a distinguere crescita dei volumi, redditività contabilizzata, risultati rettificati e leva finanziaria.
Fonti e documenti
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