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La produzione nelle costruzioni in Italia scende del 2,9% ad agosto 2026 rispetto a luglio, secondo il comunicato ISTAT del 20 ottobre. È il terzo calo mensile consecutivo e l’indice destagionalizzato torna sul livello più basso da dicembre 2024.
Il trimestre giugno–agosto arretra del 3,2% sui tre mesi precedenti. Sul confronto annuo, il dato grezzo cresce del 2,3%, mentre quello corretto per i giorni lavorativi diminuisce del 2,2%.
Produzione nelle costruzioni: i numeri ISTAT di agosto 2026
| Indicatore | Variazione | Confronto |
| Indice destagionalizzato | -2,9% | Agosto rispetto a luglio 2026 |
| Media giugno–agosto, destagionalizzata | -3,2% | Tre mesi precedenti |
| Indice grezzo | +2,3% | Agosto 2025 |
| Indice corretto per calendario | -2,2% | Agosto 2025 |
| Gennaio–agosto, indice grezzo | +2,3% | Stessi mesi del 2025 |
| Gennaio–agosto, corretto per calendario | +1,2% | Stessi mesi del 2025 |
Fonte: ISTAT, produzione nelle costruzioni – agosto 2026.
Ad agosto si contano 21 giorni lavorativi, contro 20 nello stesso mese dell’anno precedente. Nei primi otto mesi dell’anno, l’indice corretto per calendario resta in aumento dell’1,2% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Il precedente comunicato ISTAT riportava per luglio una flessione mensile dell’1,4%.
Permessi di costruire: un indicatore distinto
Il comunicato ISTAT del 9 ottobre stima, per il secondo trimestre 2026, 13.246 abitazioni autorizzate nei nuovi fabbricati residenziali, al netto della stagionalità. Il numero cresce del 3,8% sul trimestre precedente e dell’8,0% sullo stesso trimestre dell’anno precedente; la superficie utile abitabile aumenta dell’1,4% sul trimestre.
L’istituto osserva che il recupero congiunturale residenziale non compensava il calo del trimestre precedente.
Prezzi alla produzione delle costruzioni
Nel comunicato pubblicato il 29 settembre, ISTAT indica per agosto prezzi degli edifici residenziali e non residenziali stabili sul mese e in aumento del 2,9% su base annua. Per strade e ferrovie, i prezzi crescono dell’1,1% sul mese e del 5,7% sull’anno.
Come leggere i dati da investitore
Lettura di StartInvesting: confrontiamo separatamente attività, autorizzazioni e prezzi, senza ricavarne una previsione sui titoli quotati. Per valutare una singola impresa, la nostra analisi richiederebbe anche dati su commesse, esposizione geografica, costi e margini.
Esempio ipotetico, non un esito osservato: prezzi più alti potrebbero sostenere i ricavi nominali anche con meno lavori, ma l’effetto sul margine dipenderebbe dai contratti e dai costi dell’impresa. Il comunicato ISTAT non dimostra questo scenario per alcuna società.
Nel nostro monitoraggio seguiremo le successive rilevazioni, mantenendo distinti i confronti mensili, trimestrali e annuali. Per un ulteriore contesto macroeconomico, leggi anche il nostro articolo sull’inflazione italiana.
Fonti primarie e metodo di lettura
Elaborazione originale della redazione basata su comunicati ufficiali ISTAT: produzione nelle costruzioni, agosto 2026 (20 ottobre); produzione, luglio 2026 (18 settembre); permessi di costruire, secondo trimestre (9 ottobre); prezzi alla produzione, agosto (29 settembre). Le percentuali sono riportate con i relativi periodi e aggiustamenti statistici; le implicazioni per gli investitori sono interpretazioni condizionali, non previsioni di mercato.
Attribuzione: fonte dei dati: ISTAT. Riutilizzo secondo la licenza Creative Commons di attribuzione, nei limiti indicati dalle note legali dell’istituto. Testo rielaborato e commenti a cura di StartInvesting; l’elaborazione non implica un’approvazione dell’ISTAT.
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