Formule e ipotesi dei Tools
Dato osservato, calcolo e scenario sono cose diverse. Qui trovi le convenzioni necessarie per interpretarli.
Prezzo, data e attività
L’ultimo scambio ritardato non è un prezzo lettera né una promessa di esecuzione. Prezzo di fine giornata e riferimento hanno significati diversi. Ogni valore conserva la propria data; un dato vecchio non diventa attuale perché la pagina è aggiornata.
Volume e numero di scambi non misurano il rischio di credito o lo spread. La media storica utilizza al massimo 20 sedute completate disponibili nella stessa sede: numero effettivo di osservazioni e intervallo sono visibili. I giorni mancanti non sono sostituiti con zeri.
Rateo e costo
Per un titolo bullet regolare ACT/ACT ICMA il calendario è ricostruito dalla scadenza, preservando il fine mese. Rateo = cedola periodale × frazione di periodo maturata. Costo = nominale × (prezzo secco + rateo per 100) / 100 + commissioni.
Il regolamento T+2 esclude weekend e festività TARGET: Capodanno, Venerdì Santo, Lunedì dell’Angelo, primo maggio, Natale e Santo Stefano. Regimi ex-coupon e periodi irregolari richiedono verifica del contratto.
Rendimento e sensibilità
Il rendimento effettivo annuo y risolve costo = Σ flusso / (1+y)^t. Non coincide necessariamente con il tasso nominale semestrale. Duration Macaulay = media dei tempi pesata per i flussi attualizzati; modificata = Macaulay / (1+y). La convessità usa gli stessi tempi e la stessa convenzione.
Un titolo annuale comprato a 100 che fra un anno paga 4 di cedola e rimborsa 100 rende il 4% senza costi. Con cedole semestrali nominali al 4%, alla data cedolare e a prezzo 100, il rendimento effettivo è 4,04%. Sono esempi matematici, non quotazioni.
Zero coupon e contratti particolari
Gli zero coupon distinguono rendimento composto ACT/365 e semplice ACT/360. Gli step-up richiedono tutte le fasce e date contrattuali: non si proietta la cedola corrente. Il premio fedeltà è escluso per normali acquisti sul secondario.
Per un variabile, fixing e spread noti consentono il calcolo del singolo periodo con floor e cap, non la previsione dei fixing futuri. Indicizzazione, rimborso per eventi e ammortamento non danno flussi certi: non attribuiamo rendimenti incondizionati a contratti non verificati.
Netto e minusvalenze
Il netto è l’IRR dei flussi netti, non il lordo ridotto di una percentuale. La simulazione per residenti italiani fuori dall’impresa distingue cedole e disaggio dai redditi diversi di negoziazione. Aliquota e disaggio fiscale devono essere verificati: non tutti gli investimenti hanno aliquota 26%.
Il modello BOT con imposta anticipata non si applica automaticamente agli STRIP. Le perdite non creano rimborsi. Il simulatore minus usa importi già classificati dall’intermediario e uno zainetto normalizzato al 26%. La quota 48,08% riguarda i redditi diversi dei titoli pubblici equiparati, non le cedole. Bollo, redditi d’impresa, posizioni pregresse e regimi speciali sono esclusi.
Portafogli e flussi
Confronto e portafogli sommano flussi con identico regolamento e valuta EUR, separando cedole e capitale. Il residuo non investito non frutta interessi. La performance storica del prezzo esclude cedole, imposte e reinvestimento. Il cambio usa l’ultima osservazione disponibile non successiva alla data considerata, con data visibile.
La selezione automatica è un’euristica deterministica con lotti interi, budget, numero di posizioni, scadenze e concentrazione effettiva per emittente. Non garantisce l’ottimo globale e non inventa rating. Il limite di duration esclude conservativamente anche singoli titoli sopra soglia. Prezzi troppo vecchi, rettificati, senza attività sufficiente o distanti dalla media osservata sono esclusi.
La distribuzione cedolare considera gli importi, non un pagamento simbolico in dodici mesi. Un mese significativo riceve almeno un euro e il 3% delle cedole annue. L’indice (Σ cedole mensili)² / Σ(cedole mensili²) vale uno per un solo mese e dodici per importi uguali ogni mese. I rimborsi di capitale non lo aumentano.
Fonti del metodo
- Banca d'Italia: titoli di Stato, cedole, costi e rischi
- Banca d'Italia: metodologia dei rendimenti obbligazionari
- MEF: prassi fiscale su minusvalenze e coefficiente 48,08%
Strumenti informativi e di simulazione, non consulenza personalizzata. Dati e risultati possono contenere errori o ritardi: verifica contratto, prezzi e costi prima di investire.